Sicurezza, senza slogan vuoti.
RansomBackup riduce i permessi delle credenziali presenti sul client. Non promette sicurezza assoluta e non sostituisce patch, autenticazione sicura o copie offline.
Confidenzialità
Restic cifra contenuti, nomi e metadati prima dell’invio. La password del repository resta sul dispositivo del cliente. Il traffico verso il gateway usa HTTPS.
Foglio della chiave e configurazione riprendibile
La beta 0.7.9 genera un foglio stampabile con chiave, email, computer, data, versione delle Condizioni e istruzioni di sicurezza; può anche salvarne una copia testuale. I server RansomBackup non ricevono né il documento né la chiave; il client conserva sul PC una copia protetta della chiave per eseguire i backup automatici. Chi entra in possesso del foglio può tentare di aprire il backup, quindi va conservato offline e separato dal PC protetto. Se la finestra viene chiusa dopo la creazione dell’account ma prima della conferma, il client conserva localmente lo stato incompleto e ripropone la stessa chiave alla riapertura; il backup non parte finché la procedura non viene completata.
Riduzione del rischio di cancellazione dal client
Il token BACKUP consente upload e letture strettamente necessarie, ma il gateway nega DELETE e GET /data/*. Il ripristino usa un token RESTORE distinto, temporaneo e revocabile. Questa separazione limita ciò che possono fare le credenziali quotidiane, ma non elimina i rischi dovuti a guasti, errori del server o compromissioni più ampie.
Limiti espliciti
- Chi perde la password perde l’accesso al backup.
- Un malware con controllo completo del PC può cifrare o alterare i file prima del backup.
- La disponibilità dipende anche da rete, alimentazione, storage e manutenzione.
- Un catalogo snapshot non sostituisce una prova di ripristino completa.
Segnalazione responsabile
Invia descrizione, impatto, passaggi riproducibili e versione a help@ransombackup.com. Non accedere a dati di altri utenti, non causare indisponibilità e non includere token, password o dati personali non necessari.
Integrità del software
Ogni pacchetto pubblico è accompagnato da SHA-256. La beta Windows 0.7.9 non è ancora firmata digitalmente: il checksum verifica il file scaricato, ma non sostituisce una firma code-signing. Il controllo aggiornamenti non installa software: accetta soltanto collegamenti HTTPS del sito ufficiale.